Una carpenteria metallica con cinquantacinque dipendenti utilizza quattro gru a ponte per movimentare travi e lamiere. Durante un sopralluogo l'ASPP nota una fune con fili rotti, un gancio privo del dispositivo di chiusura e un'imbracatura in catena senza la targhetta di portata. Il registro della gru più vecchia non riporta alcun controllo degli ultimi due anni.
Gli apparecchi di sollevamento con portata superiore a duecento chilogrammi rientrano nell'allegato VII, che stabilisce la periodicità delle verifiche obbligatorie previste dall'articolo 71, comma 11, svolte dagli enti pubblici o dai soggetti abilitati. Oltre a queste, l'allegato VI richiede verifiche trimestrali delle funi e delle catene, e l'articolo 71, comma 4, impone la manutenzione secondo le istruzioni del fabbricante. Gli accessori di sollevamento, come brache e grilli, devono riportare la portata e vanno controllati con regolarità.
L'ASPP mette fuori servizio la fune danneggiata e gli accessori senza identificazione, poi crea uno scadenzario per ogni gru con verifiche periodiche, controlli trimestrali di funi e catene e manutenzione programmata. Istituisce una rastrelliera per gli accessori, con un cartello che indica il controllo visivo prima di ogni uso e i criteri di scarto. Verifica la formazione degli addetti all'imbracatura. Il caporeparto, come preposto, sorveglia che nessuno sosti sotto i carichi sospesi, e il datore di lavoro richiede la verifica periodica scaduta.
Quali criteri di scarto di una braca in fibra tessile dovrebbe conoscere a memoria chi la usa ogni giorno?