Aggiornamento – Schede pratiche · 30/40

Rimozione di una copertura in cemento amianto in uno stabilimento

Un'azienda tessile con settanta dipendenti decide di sostituire la copertura in cemento amianto di un capannone che ospita il reparto di tessitura, per installare pannelli fotovoltaici. La direzione vorrebbe far lavorare l'impresa durante i turni normali, per non fermare la produzione. L'ASPP partecipa alla riunione di avvio dei lavori.

Per questo intervento le regole di riferimento sono quelle del capo III del Titolo IX, dedicato all'amianto. L'articolo 256 stabilisce che i lavori di rimozione possono essere eseguiti solo da imprese con i requisiti previsti, e che l'impresa deve presentare all'organo di vigilanza un piano di lavoro almeno trenta giorni prima dell'inizio, salvo casi di urgenza. Il piano indica le misure per proteggere anche le persone presenti nelle vicinanze. Inoltre, trattandosi di un cantiere temporaneo, si applica il Titolo IV, e il committente deve valutare l'eventuale nomina dei coordinatori secondo l'articolo 90.

L'ASPP chiede di ottenere copia del piano di lavoro approvato e di valutare con il RSPP l'interferenza con la produzione: suggerisce di svuotare il reparto sottostante durante la rimozione o di programmare i lavori in un periodo di fermo. Verifica le misure di confinamento, i percorsi per lo smaltimento dei rifiuti e le misurazioni ambientali di fine lavori. Informa i lavoratori e l'RLS sul programma e sulle precauzioni. Il datore di lavoro, come committente, verifica l'idoneità dell'impresa specializzata.

Come rispondereste a un lavoratore preoccupato che chiede se in questi anni sia stato esposto alle fibre della vecchia copertura?