Aggiornamento – Schede pratiche · 14/80

Picking manuale nell'e-commerce: carichi, frequenze, ritmi

Un magazzino di un operatore dell'e-commerce, centodieci addetti in alta stagione, prepara ordini di prodotti eterogenei: pacchi leggeri alternati a confezioni di bevande e piccoli elettrodomestici. Il sistema informatico assegna i percorsi di prelievo, ma il peso medio sollevato e la frequenza sono cresciuti dopo l'ingresso di nuovi clienti, e il medico competente segnala un aumento di lombalgie.

Il Titolo VI del D.Lgs. 81/08 impone di evitare la movimentazione manuale dei carichi o, se inevitabile, di ridurne il rischio valutandolo secondo l'allegato XXXIII, che rinvia alle norme tecniche della serie ISO 11228. Per sollevamenti con carichi e geometrie variabili sono disponibili metodi specifici per compiti compositi e variabili. L'articolo 168 chiede misure organizzative e mezzi appropriati, l'articolo 169 informazione e addestramento sul corretto uso del corpo.

L'RSPP raccoglie i dati dal sistema di gestione del magazzino per stimare pesi, frequenze e altezze di prelievo, poi applica il metodo adatto ai compiti variabili. Il datore di lavoro sposta i colli più pesanti all'altezza tra fianchi e spalle e introduce sollevatori ausiliari nelle corsie critiche. I capiturno, quali preposti, ruotano gli addetti tra compiti pesanti e leggeri e controllano che nessuno superi le soglie fissate, mentre il medico competente aggiorna il protocollo sanitario.

Una domanda di sintesi: come va gestito il rischio quando l'organizzazione del lavoro dipende dagli algoritmi che assegnano i compiti?