Una cava di pietra ornamentale con trenta addetti impiega escavatori, pale gommate, dumper e perforatrici pneumatiche. I conducenti dei dumper lamentano mal di schiena sulle piste sconnesse, mentre gli addetti alla perforazione usano attrezzi manuali per diverse ore al giorno. La valutazione delle vibrazioni si basa solo su valori di banca dati non aggiornati.
Il Capo III del Titolo VIII stabilisce per il sistema mano braccio un valore d'azione giornaliero di 2,5 metri al secondo quadrato e un valore limite di 5; per il corpo intero rispettivamente 0,5 e 1,0. L'articolo 202 consente di usare banche dati o dichiarazioni del costruttore, purché rappresentative delle reali condizioni d'uso, altrimenti servono misure. Superato il valore d'azione, l'articolo 203 richiede un programma di misure tecniche e organizzative e l'articolo 204 la sorveglianza sanitaria.
L'RSPP fa misurare le vibrazioni sui mezzi in condizioni reali di lavoro, includendo le piste in cattivo stato. Il datore di lavoro programma la manutenzione delle piste, sostituisce i sedili usurati con modelli ammortizzati e acquista perforatrici a vibrazioni ridotte. Il capocava, preposto, organizza turni di rotazione per limitare i tempi di esposizione giornalieri, mentre il medico competente imposta un protocollo mirato su rachide e arti superiori, includendo l'esposizione al freddo che aggrava gli effetti.
Pensiamo insieme: quale peso dovrebbe avere la manutenzione delle piste interne rispetto all'acquisto di macchine nuove, in termini di riduzione dell'esposizione?