Aggiornamento – Schede pratiche · 18/80

Campi elettromagnetici e portatori di pacemaker in fonderia

Una fonderia di metalli non ferrosi, novanta dipendenti, ha installato un forno a induzione di grande potenza. Un manutentore con defibrillatore impiantabile, assunto da poco, viene assegnato alla squadra che interviene vicino al forno. Il medico competente non è stato informato dell'installazione e nel documento di valutazione i campi elettromagnetici sono trattati in poche righe.

Il Capo IV del Titolo VIII, riscritto dal D.Lgs. 159 del 2016, distingue valori limite di esposizione e valori di azione, e richiede di valutare con attenzione i lavoratori particolarmente sensibili, tra cui i portatori di dispositivi medici impiantati attivi, per i quali il rispetto dei valori validi per gli altri lavoratori non è sufficiente e occorre fare riferimento a soglie più basse. L'articolo 210 impone misure specifiche e l'articolo 211 la sorveglianza sanitaria, con informazione sui rischi per chi ha impianti.

L'RSPP commissiona una mappatura del campo attorno al forno e definisce zone con accesso regolato, delimitate a pavimento e segnalate. Il datore di lavoro, su indicazione del medico competente, assegna il manutentore a un'altra squadra finché non è chiarita la compatibilità con il proprio dispositivo, coinvolgendo il cardiologo curante. Il capo manutenzione, quale preposto, verifica che nessuno entri nelle zone delimitate senza autorizzazione, e la formazione include l'invito a comunicare la presenza di impianti medici.

Interrogativo aperto: come si raccoglie l'informazione sulla presenza di dispositivi impiantati rispettando la riservatezza dei dati sanitari?