Un centro commerciale con una galleria di sessanta negozi, un ipermercato e un parcheggio multipiano ha un piano di emergenza redatto dalla società di gestione, ma ogni negozio ha un proprio datore di lavoro e propri addetti. Durante un'esercitazione l'altoparlante non raggiunge alcune aree e diversi esercenti non sanno quale uscita assegnare ai clienti.
Gli articoli 43 e 46 del D.Lgs. 81/08 sono attuati dai decreti ministeriali del settembre 2021: il decreto del 2 settembre disciplina la gestione della sicurezza antincendio in esercizio e in emergenza e la formazione degli addetti su tre livelli, il decreto del 1 settembre i controlli e la manutenzione dei presidi, il decreto del 3 settembre i criteri generali di progettazione per le attività a basso rischio. In presenza di più datori di lavoro nello stesso edificio serve un coordinamento delle procedure, e per alcune attività gli addetti devono conseguire l'idoneità tecnica.
L'RSPP della società di gestione promuove un tavolo con i responsabili dei singoli esercizi per armonizzare ruoli, segnali di allarme e punti di raccolta. Il datore di lavoro di ciascun negozio designa i propri addetti e ne verifica il livello formativo richiesto. Il gestore migliora l'impianto di diffusione sonora e programma esercitazioni congiunte, mentre i responsabili di punto vendita, preposti, sanno guidare i clienti verso le uscite assegnate.
Esercizio di discussione: come si gestisce il caso di un esercente che rifiuta di partecipare alle esercitazioni congiunte organizzate dal gestore?