Aggiornamento – Schede pratiche · 41/80

Riesame ISO 45001 con indicatori che misurano davvero la prevenzione

Una società che gestisce impianti di climatizzazione e centrali termiche per conto di ospedali e scuole, con circa duecento tecnici sul territorio, è certificata ISO 45001. Al riesame della direzione l'unico indicatore presentato è l'indice di frequenza degli infortuni, in calo da tre anni. L'auditor dell'ente di certificazione osserva che i tecnici lavorano spesso da soli e che le segnalazioni di quasi incidente sono quasi assenti.

La norma ISO 45001 chiede all'organizzazione di monitorare, misurare e valutare le prestazioni, includendo l'efficacia dei controlli operativi e il raggiungimento degli obiettivi, e di riesaminare il sistema ai livelli più alti. Gli indicatori di risultato descrivono il passato e, con numeri piccoli, oscillano per caso. Senza indicatori anticipatori la direzione non sa se le misure funzionano. L'articolo 30 del D.Lgs. 81/08 richiama anche questo genere di sistemi tra i riferimenti per il modello organizzativo.

L'RSPP propone un cruscotto con indicatori proattivi: percentuale di sopralluoghi in cantiere eseguiti rispetto al programma, segnalazioni di quasi incidente per cento tecnici, tempo medio di chiusura delle azioni correttive, ore di addestramento pratico erogate. Il datore di lavoro fissa obiettivi annuali su questi valori e li porta al riesame. I capisquadra ricevono un modulo semplice per segnalare da smartphone le situazioni pericolose incontrate.

Per l'aula: se poteste presentare alla direzione solo tre indicatori, quali scegliereste e con quale motivazione?