Aggiornamento – Schede pratiche · 58/80

Scavi su strada aperta al traffico: segnaletica e operatori formati

Un'impresa che posa reti in fibra ottica con cinquanta operai lavora ogni giorno su strade urbane ed extraurbane, aprendo piccoli scavi per i pozzetti. I cantieri durano poche ore e vengono segnalati con qualche cono e un cartello di lavori in corso. Un operaio, impegnato a riposizionare un cono in curva, viene sfiorato da un'auto che non si era accorta del restringimento.

Il decreto interministeriale del 22 gennaio 2019 ha individuato le procedure di revisione, integrazione e apposizione della segnaletica stradale per le attività lavorative in presenza di traffico veicolare, con corsi di formazione specifici per lavoratori e preposti. La posa e la rimozione della segnaletica sono fasi a rischio elevato e devono seguire sequenze definite. Si applicano anche il Titolo IV del D.Lgs. 81/08 per i cantieri temporanei e le regole del codice della strada sul segnalamento temporaneo.

L'RSPP verifica la formazione prevista dal decreto per tutti gli addetti e i preposti e predispone schemi tipo di segnalamento per le situazioni più frequenti, come tratti rettilinei, curve e incroci. Il datore di lavoro dota le squadre di un veicolo con pannello luminoso a messaggio variabile e di indumenti ad alta visibilità della classe adeguata. Il caposquadra sceglie lo schema, decide la sequenza di posa e non autorizza l'apertura dello scavo finché la segnaletica non è completa.

Interrogativo pratico: in una curva senza visibilità, quali alternative avreste per rendere sicura la posa del primo cartello?