Aggiornamento – Schede pratiche · 59/80

Concerto all'aperto: montaggio del palco e decreto palchi

Una società di produzione di eventi con quindici dipendenti fissi organizza un concerto estivo in uno stadio, con un palco di grandi dimensioni, americane per le luci e impianti audio sospesi. Il montaggio coinvolge una decina di ditte fornitrici e molti tecnici a chiamata, in tempi strettissimi. Durante il sollevamento di una struttura un tecnico lavora sotto il carico sospeso, e nessuno sa chi sia il coordinatore dei lavori.

Il decreto interministeriale del 22 luglio 2014, conosciuto come decreto palchi, ha disciplinato l'applicazione delle norme del Titolo IV del D.Lgs. 81/08 alle attività di montaggio e smontaggio di opere temporanee per spettacoli e manifestazioni fieristiche. Si applicano quindi, con gli adattamenti previsti, gli obblighi del committente, la nomina dei coordinatori, il piano di sicurezza e coordinamento e i piani operativi delle imprese. Lavorare sotto carichi sospesi viola regole elementari sul sollevamento.

L'RSPP della società di produzione chiarisce che il committente deve nominare i coordinatori in fase di progettazione e di esecuzione e chiede un cronoprogramma realistico delle fasi. Il datore di lavoro richiede alle ditte fornitrici i piani operativi e la documentazione delle strutture e dei punti di aggancio. Il coordinatore per l'esecuzione delimita le aree durante i sollevamenti, e i capisquadra delle ditte vietano a chiunque di sostare sotto i carichi.

Riflettete su questo: quale margine di tempo è irrinunciabile nel cronoprogramma, anche quando l'artista arriva in anticipo?