Aggiornamento – Schede pratiche · 61/80

Trattori nella manutenzione del verde: abilitazione e ribaltamento

Una cooperativa sociale che gestisce la manutenzione del verde pubblico per alcuni comuni impiega venti operatori, molti con contratti stagionali. Per sfalciare le scarpate stradali si usano trattori con trinciatrici a braccio. Uno dei trattori, piuttosto datato, non ha il telaio di protezione contro il ribaltamento, e alcuni operatori guidano senza aver frequentato il corso di abilitazione perché dicono di farlo da sempre nei campi di famiglia.

L'articolo 73, comma 5, del D.Lgs. 81/08 richiede una specifica abilitazione per l'uso delle attrezzature individuate dalla Conferenza Stato-Regioni, tra cui i trattori agricoli o forestali. L'Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 ha riorganizzato la disciplina della formazione, includendo anche questi percorsi. Le attrezzature costruite prima delle direttive di prodotto devono comunque rispondere ai requisiti dell'allegato V, che per i trattori comporta l'adeguamento con dispositivi di protezione in caso di capovolgimento e sistemi di ritenzione del conducente.

L'RSPP censisce le abilitazioni e programma i corsi mancanti, con la parte pratica sul mezzo realmente usato. Il datore di lavoro fa installare il telaio di protezione e le cinture sul trattore vecchio oppure lo dismette. Nel frattempo nessun operatore non abilitato sale su un trattore. Il caposquadra valuta la pendenza delle scarpate prima di ogni intervento e sceglie, per i tratti più ripidi, attrezzature radiocomandate o il decespugliatore.

Tema di dibattito: l'esperienza maturata nell'azienda agricola di famiglia ha un valore che la formazione dovrebbe riconoscere?