Aggiornamento – Schede pratiche · 65/80

Legionella in albergo: valutazione, manutenzione e registro

Un albergo di centoventi camere al mare, aperto da aprile a ottobre, ha un impianto idrico con lunghi tratti di tubazione e una torre evaporativa per il condizionamento. A fine inverno le camere dei piani alti restano chiuse per settimane. Il manutentore interno, unico tecnico della struttura, pulisce le docce quando ha tempo e non ha mai sentito parlare di un piano di controllo.

La legionella è un agente biologico classificato nel gruppo 2 dall'allegato XLVI del D.Lgs. 81/08, e il Titolo X impone di valutare il rischio per i lavoratori esposti, come manutentori e addetti alle pulizie. Le linee guida nazionali sulla legionellosi approvate in Conferenza Stato-Regioni nel 2015 indicano per le strutture ricettive la valutazione del rischio, un piano di autocontrollo, la gestione della temperatura dell'acqua, la pulizia e disinfezione dei terminali e campionamenti periodici. La riapertura stagionale è un momento critico per l'acqua stagnante.

L'RSPP affida a un tecnico esperto la valutazione dell'impianto e la stesura del piano di controllo. Il datore di lavoro approva un programma che prevede flussaggi settimanali dei punti poco usati, decalcificazione e disinfezione dei soffioni, controlli sulle temperature e sulla torre evaporativa, oltre a campionamenti alla riapertura. Il manutentore viene formato e dotato di facciale filtrante per gli interventi che generano aerosol. Ogni attività viene annotata nel registro.

Domanda guida: chi dovrebbe decidere la chiusura di un'ala dell'albergo se un campionamento risulta positivo in piena stagione?