Aggiornamento – Schede pratiche · 69/80

Archivio cartaceo e presidi antincendio: controlli e manutentori

Una società che custodisce archivi documentali per banche e pubbliche amministrazioni, con quaranta addetti, gestisce un capannone con scaffalature alte e grandi quantità di carta. Estintori, idranti e impianto di rivelazione sono controllati da una ditta scelta solo in base al prezzo. Durante un sopralluogo l'RSPP trova cartellini di verifica compilati ma un idrante con la manichetta ammuffita e un rivelatore coperto da un cartone.

Il DM 1 settembre 2021 disciplina i controlli e la manutenzione di impianti, attrezzature e sistemi di sicurezza antincendio, richiedendo che siano eseguiti secondo le norme, le istruzioni del fabbricante e le regole dell'arte, e che i manutentori abbiano una qualificazione specifica. Gli esiti vanno annotati in un registro. L'articolo 46 del D.Lgs. 81/08 impone le misure di prevenzione incendi, e il DM 3 settembre 2021 guida la valutazione del rischio, che in un archivio con grande carico di incendio richiede particolare attenzione.

L'RSPP chiede alla ditta incaricata la documentazione sulla qualificazione dei tecnici e un piano di manutenzione dettagliato per ogni presidio. Il datore di lavoro, constatate le carenze, cambia fornitore e istituisce sorveglianze periodiche interne affidate agli addetti antincendio. Vengono fissate distanze minime tra il materiale stoccato e i rivelatori o gli sprinkler. Il responsabile di magazzino controlla che vie d'esodo e presidi restino sempre liberi.

Tocca alla classe: come riconoscereste un cartellino di verifica compilato senza che il controllo sia stato davvero eseguito?