Aggiornamento – Schede pratiche · 75/80

Letturisti dei contatori: cani, aggressioni e lavoro in strada

Una cooperativa che esegue letture dei contatori di acqua e gas per conto di alcune società di servizi, con quaranta letturisti, registra ogni anno morsi di cane, cadute in pozzetti e scantinati poco illuminati, e qualche episodio di minacce da parte di utenti convinti di trovarsi di fronte a un truffatore. Il DVR copre solo i rischi del furgone e del videoterminale portatile.

L'articolo 28 del D.Lgs. 81/08 chiede di valutare tutti i rischi connessi all'attività reale, che per i letturisti si svolge in luoghi di terzi, non controllabili dall'azienda. Il committente ha comunque il dovere di informare sui rischi noti, come contatori in locali angusti o difficili da raggiungere, nell'ambito della cooperazione dell'articolo 26. Rischi come i cani o le aggressioni non possono essere eliminati, ma si possono ridurre con informazione, procedure e organizzazione.

L'RSPP propone una banca dati condivisa con il committente in cui i letturisti segnalano gli indirizzi con cani liberi, accessi pericolosi o utenti aggressivi, così che il giro successivo venga organizzato diversamente. Il datore di lavoro fornisce torce frontali, scarpe adatte, un tesserino ben visibile e un numero da far chiamare all'utente per verificare l'identità. Il coordinatore di zona stabilisce che nessun letturista entri in un fondo recintato senza la presenza del proprietario.

Domanda conclusiva: come si valuta un rischio che dipende da luoghi e persone che l'azienda non conosce in anticipo?