Modulo C – Schede pratiche · 21/50

Ristrutturare una scuola con sei imprese in contemporanea

Un comune affida la ristrutturazione e l'adeguamento sismico di una scuola media a un'impresa edile affidataria, che a sua volta si avvale di impiantisti, serramentisti, un'impresa di demolizioni e una per i ponteggi. I lavori proseguono durante l'estate con scadenze strette. L'RSPP dell'impresa affidataria nota che le squadre lavorano sovrapposte negli stessi piani senza alcun accordo sugli spazi.

In questo caso si applica il Titolo IV del D.Lgs. 81/08. Il coordinatore per l'esecuzione, secondo l'articolo 92, verifica l'applicazione del piano di sicurezza e coordinamento e organizza la cooperazione tra le imprese. L'impresa affidataria, in base all'articolo 97, vigila sulla sicurezza dei lavori affidati e verifica la congruenza dei piani operativi delle imprese esecutrici con il proprio. Ogni impresa deve avere il suo POS, ma i POS da soli non risolvono le sovrapposizioni di fasi lavorative.

L'RSPP dell'affidataria propone al capocantiere un programma settimanale delle lavorazioni per piano, da condividere ogni lunedì in una breve riunione con i preposti di tutte le imprese. Segnala al coordinatore per l'esecuzione le interferenze tra demolizioni e posa degli impianti, chiedendo un aggiornamento del cronoprogramma. Il datore di lavoro dell'affidataria mette a disposizione un tabellone di cantiere con zone, orari e divieti. Il capocantiere verifica ogni mattina che le aree occupate corrispondano a quelle concordate.

Ponetevi questa domanda: quali strumenti semplici aiutano preposti di imprese diverse a parlarsi davvero, al di là dei documenti firmati?