Modulo C – Schede pratiche · 37/50

Una riunione periodica che non sia una formalità

Un albergo con settanta dipendenti tra reception, cucina, piani e manutenzione svolge ogni anno la riunione periodica. L'ultima è durata quaranta minuti: l'RSPP ha letto il documento di valutazione, il medico competente ha elencato le visite effettuate, l'RLS non ha fatto domande e il direttore ha controllato il telefono per tutto il tempo.

L'articolo 35 del D.Lgs. 81/08 prevede, nelle aziende con più di quindici lavoratori, una riunione almeno annuale con datore di lavoro, RSPP, medico competente e RLS. Gli argomenti minimi sono il documento di valutazione, l'andamento degli infortuni, delle malattie professionali e della sorveglianza sanitaria, i criteri di scelta dei DPI e i programmi di informazione e formazione. La norma descrive i contenuti, ma la qualità del confronto dipende da come la riunione viene preparata e condotta.

L'RSPP decide di cambiare metodo. Invia un ordine del giorno una settimana prima, con dati sintetici e tre temi da decidere: carichi di lavoro delle cameriere ai piani, ustioni in cucina, aggressioni verbali alla reception. Chiede all'RLS di raccogliere prima le opinioni dei colleghi. Durante l'incontro gestisce i tempi, dà la parola a tutti, riassume le posizioni e chiude ogni punto con un'azione assegnata. Il datore di lavoro firma il verbale e lo comunica ai responsabili di reparto.

Scambio di idee: quali tecniche di facilitazione aiutano a far parlare chi di solito resta in silenzio durante le riunioni con la direzione?