Modulo A – Schede tematiche · 15/20

Ceramica: neoassunti in linea prima della formazione

Uno stabilimento che produce piastrelle ceramiche, con duecentoquaranta lavoratori, assume venti operai a tempo determinato per un picco di ordini. Per accelerare, i nuovi vengono inseriti in linea alle presse e ai forni affiancati ai colleghi, mentre la formazione è rinviata al mese successivo, quando l'aula sarà disponibile.

L'articolo 37 del D.Lgs. 81/08 stabilisce che la formazione dei lavoratori deve avvenire in occasione della costituzione del rapporto di lavoro, del trasferimento o cambiamento di mansioni, dell'introduzione di nuove attrezzature o sostanze. L'Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, in vigore dal 24 maggio 2025, disciplina durata e contenuti: una parte generale e una parte specifica proporzionata al livello di rischio del settore, oltre all'aggiornamento periodico. L'affiancamento a un collega è utile come addestramento, ma non sostituisce la formazione, e il lavoratore inesperto in reparto con forni e silice è particolarmente esposto.

L'ASPP riorganizza il percorso: prima dell'ingresso in linea, una sessione sui rischi principali dello stabilimento, con visita guidata e procedure di emergenza; nelle settimane successive il completamento della formazione specifica secondo l'Accordo. Il datore di lavoro rivede la programmazione dei contratti per includere i tempi formativi. Ogni nuovo assunto ha un tutor esperto designato, e il preposto registra l'addestramento pratico su ogni macchina prima dell'uso autonomo.

Come dimostrereste, in caso di controllo, che un neoassunto era stato realmente preparato prima di iniziare a lavorare in linea?