Modulo A – Schede tematiche · 16/20

Ristorazione collettiva: informare chi lavora nelle mense

Una società di ristorazione collettiva gestisce venticinque mense aziendali e scolastiche con trecento addetti, molti dei quali lavorano poche ore al giorno in sedi diverse. Durante un sopralluogo si scopre che gli addetti di una mensa non sanno chi sia il responsabile del servizio di prevenzione, ignorano il nome del medico competente e confondono i detergenti per lavastoviglie con quelli per le superfici.

L'articolo 36 del D.Lgs. 81/08 impone al datore di lavoro di informare ciascun lavoratore sui rischi per la salute e sicurezza connessi all'attività, sulle procedure di primo soccorso, antincendio ed evacuazione, sui nominativi di RSPP, medico competente e addetti alle emergenze, sui rischi specifici della mansione e sui pericoli delle sostanze secondo le schede di sicurezza. L'informazione è distinta dalla formazione e dall'addestramento, definiti separatamente dall'articolo 2, e va resa con contenuti facilmente comprensibili.

L'ASPP predispone per ogni mensa una bacheca aggiornata con nominativi, numeri utili e planimetria, e una scheda illustrata per ciascun prodotto chimico con l'uso corretto e le diluizioni. Introduce un breve incontro informativo all'apertura di ogni nuova sede o all'arrivo di nuovo personale. Il datore di lavoro designa in ogni mensa un capocuoco come preposto e referente, che verifica la presenza delle informazioni e raccoglie le domande dei colleghi.

Quali canali usereste per informare in modo efficace lavoratori che restano in servizio solo tre o quattro ore al giorno?