Modulo A – Schede tematiche · 19/20

Terminal container: far emergere i mancati incidenti

In un terminal portuale per container, con trecento lavoratori tra gruisti, conducenti di mezzi portacontainer e addetti al rizzaggio, un contenitore sfugge alla presa dello spreader e cade a pochi metri da un operatore a terra. Nessuno si fa male e il turno prosegue; l'evento emerge solo settimane dopo, raccontato informalmente in mensa.

Il D.Lgs. 81/08 non prevede un registro obbligatorio dei mancati infortuni, ma l'articolo 20 obbliga i lavoratori a segnalare immediatamente condizioni di pericolo e deficienze dei mezzi, e l'articolo 19 chiede al preposto di segnalare tempestivamente le anomalie. Il lavoro portuale ha inoltre una disciplina specifica nel D.Lgs. 272 del 1999. Le norme sui sistemi di gestione, come la ISO 45001, includono i quasi incidenti tra gli eventi da indagare. Se le segnalazioni non arrivano, spesso è perché si teme di essere puniti o perché nulla cambia dopo averle fatte.

L'ASPP introduce un modulo di segnalazione semplice, compilabile anche da telefono, e garantisce che la segnalazione di un evento non comporti sanzioni per chi la fa, salvo comportamenti dolosi. Ogni evento viene analizzato entro pochi giorni e l'esito è comunicato al segnalante. Il datore di lavoro rende pubblici mensilmente i miglioramenti nati dalle segnalazioni; i capiturno raccolgono a voce i racconti dei lavoratori meno abituati a scrivere.

Quale messaggio ricevono i lavoratori se, dopo la prima segnalazione importante, la direzione cerca subito il responsabile da sanzionare?