Modulo A – Schede pratiche · 46/80

Primo soccorso in un'azienda agricola lontana dai centri abitati

Un'azienda agricola di collina con otto operai a tempo indeterminato e diversi stagionali gestisce frutteti e un piccolo frantoio. I campi più lontani distano mezz'ora dal pronto soccorso e in alcune zone il telefono cellulare non prende. La cassetta di medicazione è tenuta in ufficio e nessuno sa con certezza chi abbia fatto il corso di primo soccorso.

Il DM 388/2003 colloca nel gruppo A le aziende del comparto agricolo con più di cinque lavoratori a tempo indeterminato. Ne derivano la formazione degli addetti con il programma più lungo previsto per quel gruppo, la cassetta di pronto soccorso con i contenuti dell'allegato e un mezzo di comunicazione idoneo per attivare rapidamente il servizio di emergenza sanitaria. L'articolo 45 del D.Lgs. 81/08 chiede di prendere i provvedimenti necessari tenendo conto della natura dell'attività e delle dimensioni dell'azienda, e qui la distanza dai soccorsi è un fattore decisivo.

Il consulente RSPP valuta i rischi tipici: tagli da attrezzi, schiacciamento da trattore, punture di insetti, colpi di calore. Propone pacchetti di medicazione sui mezzi che vanno nei campi, la formazione di almeno un addetto per ogni squadra, l'individuazione dei punti con copertura telefonica e un sistema di coordinate da comunicare al 112. Il titolare designa gli addetti e programma l'aggiornamento della parte pratica. Il caposquadra, prima di uscire, verifica che ci siano pacchetto e telefono carico.

Discussione: come cambiereste l'organizzazione se un lavoratore avesse una nota allergia grave alle punture di imenotteri?