Modulo A – Schede pratiche · 49/80

Impresa di impianti verso la ISO 45001: modello o adempimento?

Un'impresa di installazione e manutenzione di impianti termici ed elettrici con settanta dipendenti vuole certificarsi UNI ISO 45001 perché alcune gare pubbliche e due grandi clienti la premiano. Il titolare chiede all'RSPP di procurare un manuale già pronto da un collega, da adattare cambiando il logo, per arrivare all'audit di certificazione in tre mesi.

La norma ISO 45001 si basa sulla struttura comune ai sistemi di gestione e chiede di analizzare il contesto, coinvolgere e consultare i lavoratori, fissare obiettivi misurabili, gestire i rischi e le opportunità, controllare le operazioni, anche quelle affidate all'esterno. L'articolo 30 del D.Lgs. 81/08 collega un modello organizzativo efficacemente attuato all'efficacia esimente prevista dal D.Lgs. 231/2001; il comma 5 richiama come presunzione di conformità le linee guida UNI-INAIL e la BS OHSAS 18001, che la ISO 45001 ha sostituito. Un manuale copiato non descrive i processi reali e crolla alla prima intervista in cantiere.

L'RSPP propone un percorso realistico: analisi iniziale, mappatura dei processi di commessa, procedure brevi sui cantieri presso terzi, gestione dei subappalti, indicatori di prestazione. Il titolare assume la leadership richiesta dalla norma partecipando ai riesami. I capisquadra vengono coinvolti nella scrittura delle istruzioni operative, perché sono loro a doverle applicare quotidianamente.

Domanda aperta: quali elementi di un sistema di gestione vi aspettereste di trovare nel furgone di una squadra di manutenzione, se il sistema funziona davvero?