Modulo A – Schede pratiche · 61/80

Movimentazione colli e differenze di genere nell'e-commerce

Un polo logistico per il commercio elettronico con duecento addetti, quasi metà donne, ha valutato la movimentazione manuale dei carichi applicando a tutti gli stessi parametri. I DPI sono acquistati in un'unica linea di taglie, così molte operatrici indossano guanti troppo larghi e scarpe antinfortunistiche scomode. Le segnalazioni di disturbi alle spalle arrivano soprattutto dal reparto di imballaggio.

L'articolo 1 del D.Lgs. 81/08 richiama il rispetto delle differenze di genere e l'articolo 28 le include espressamente tra gli elementi della valutazione. Le norme tecniche per la movimentazione manuale, come la serie ISO 11228 e la UNI EN 1005-2, considerano valori di riferimento differenziati per genere ed età. L'articolo 76 richiede che i DPI siano adeguati alle esigenze ergonomiche e alla persona: un guanto troppo grande riduce la presa e aumenta il rischio di schiacciamento invece di diminuirlo. Il problema non è solo di equità ma di efficacia delle misure.

L'RSPP rielabora il calcolo dei pesi limite per le diverse popolazioni di lavoratori, analizza con il medico competente i disturbi segnalati e propone ausili di sollevamento sui banchi di imballaggio. Il datore di lavoro chiede ai fornitori una gamma completa di taglie per guanti, calzature e indumenti, e coinvolge un gruppo misto di operatori nella prova dei nuovi modelli. I team leader verificano che nessuno lavori con DPI non adatti.

Domanda per la classe: quali altri rischi, oltre alla movimentazione, possono presentarsi in modo diverso per uomini e donne nello stesso reparto?