Su un capannone industriale in funzione, utilizzato da un'azienda di trasformazione della carta, si sta installando un grande impianto fotovoltaico in copertura. Operano un'impresa di montaggio, un elettricista e una ditta per la sostituzione di alcuni lucernari. Le attività in quota si svolgono sopra reparti con lavoratori dell'azienda committente al lavoro.
Il coordinatore per l'esecuzione ha compiti specifici indicati dall'articolo 92 del D.Lgs. 81/08: verificare con azioni di coordinamento e controllo l'applicazione del PSC da parte delle imprese, verificare l'idoneità dei POS, adeguare il piano in relazione all'evoluzione dei lavori, organizzare la cooperazione tra le imprese e, in caso di pericolo grave e imminente direttamente riscontrato, sospendere le singole lavorazioni fino alla comunicazione scritta degli avvenuti adeguamenti. I requisiti professionali sono indicati dall'articolo 98, con un corso di centoventi ore e un aggiornamento quinquennale di quaranta ore. Qui si sommano rischi di caduta attraverso lucernari, di caduta di materiali sui reparti sottostanti ed elettrici.
Il coordinatore organizza una riunione iniziale con le imprese e con l'RSPP dell'azienda committente per raccordare il PSC con i rischi dello stabilimento. Si definiscono protezioni sotto i lucernari, zone interdette nei reparti, orari per i sollevamenti con autogru. Il datore di lavoro dello stabilimento informa i propri preposti, che vigilano sulle aree interdette all'interno dei reparti.
Domanda per la classe: come si coordina un cantiere edile che lavora sopra una produzione che non può fermarsi?