Modulo A – Esercitazioni · 9/50

Subdelega al capo manutenzione in uno stabilimento di bevande

In uno stabilimento di imbottigliamento acque minerali con novanta addetti il direttore tecnico ha ricevuto dal datore di lavoro una delega regolare per la gestione della sicurezza degli impianti. Sommerso dagli impegni, vorrebbe trasferire al capo manutenzione la responsabilità sulle verifiche delle attrezzature, e questi a sua volta pensa di girarla a un tecnico della ditta esterna.

L'articolo 16, comma 3-bis, del D.Lgs. 81/08 permette al delegato di subdelegare specifiche funzioni, alle stesse condizioni previste per la delega e previa intesa con il datore di lavoro. Il subdelegato però non può delegare a sua volta, e chi subdelega conserva l'obbligo di vigilanza sul corretto espletamento delle funzioni trasferite. La catena quindi si ferma al secondo passaggio, e un tecnico esterno non può diventare titolare di obblighi interni per semplice accordo verbale.

L'RSPP aiuta il direttore tecnico a scrivere una subdelega limitata alle verifiche periodiche, alla manutenzione delle linee e alla tenuta dei registri, con un budget specifico e la facoltà di fermare le macchine non sicure. Il datore di lavoro sottoscrive l'intesa. Il capo manutenzione accetta per iscritto e organizza il rapporto con la ditta esterna attraverso un contratto d'appalto con valutazione delle interferenze, senza alcuna delega. L'ASPP aggiorna l'organigramma della sicurezza esposto in bacheca.

Domanda aperta all'aula: dove passa il confine tra subdelegare una funzione e scaricare un problema su chi sta più in basso nella scala gerarchica?