Modulo A – Esercitazioni · 34/50

Sospensione dell'attività per lavoro irregolare in un cantiere edile

Un'impresa edile di dieci persone sta ristrutturando una palazzina. Durante un'ispezione gli ispettori trovano al lavoro tre operai non comunicati agli enti, nessun parapetto sul ponteggio al terzo livello e nessun lavoratore formato all'uso dell'imbracatura. Al termine del controllo viene adottato un provvedimento di sospensione.

L'articolo 14 del D.Lgs. 81/08, profondamente modificato nel 2021, consente all'Ispettorato di sospendere l'attività imprenditoriale quando una quota significativa dei lavoratori presenti risulta occupata senza preventiva comunicazione di instaurazione del rapporto, oppure quando si riscontrano gravi violazioni in materia di salute e sicurezza individuate in un apposito allegato. Il provvedimento riguarda la parte di attività interessata dalle violazioni. Per la revoca occorre regolarizzare i lavoratori, ripristinare le regolari condizioni di lavoro, rimuovere le conseguenze pericolose e pagare una somma aggiuntiva.

Un consulente chiamato in emergenza come RSPP aiuta il titolare a mettere ordine: comunicazioni di assunzione, visita medica per i nuovi assunti, formazione per i lavori in quota, completamento del ponteggio secondo il piano di montaggio, uso e smontaggio. Il coordinatore per l'esecuzione rivede il piano operativo di sicurezza e il caposquadra, ora individuato come preposto, verifica ogni mattina i parapetti prima di far salire chiunque.

Spunto per l'aula: perché il legislatore ha scelto di collegare il lavoro irregolare alla sicurezza nello stesso provvedimento di sospensione?