Modulo A · Blocco 1/7 (0–4 h) · Slide 18/50

Gli adempimenti del datore di lavoro verso l'INAIL

Il rapporto assicurativo comporta una serie di adempimenti che spesso ricadono sull'amministrazione del personale, ma che il RSPP deve conoscere perché incidono sui costi e sulla rappresentazione del rischio aziendale. All'avvio dell'attività il datore presenta la denuncia di esercizio, descrivendo le lavorazioni svolte. Sulla base di questa descrizione l'INAIL inquadra l'azienda nella gestione tariffaria pertinente e attribuisce a ciascuna lavorazione una voce di tariffa con il relativo tasso di premio, espresso in millesimi delle retribuzioni.

Il premio viene versato con il meccanismo dell'autoliquidazione, che prevede il pagamento a regime per l'anno precedente e l'anticipo per l'anno in corso, con scadenza ordinaria a metà febbraio. Ogni variazione delle lavorazioni, come l'introduzione di un reparto di verniciatura in un'azienda di montaggio, va comunicata, perché può modificare la classificazione del rischio.

Il tasso applicato può essere ridotto o aumentato in funzione dell'andamento infortunistico dell'azienda e degli interventi di prevenzione realizzati, attraverso meccanismi di oscillazione che saranno approfonditi nei moduli di aggiornamento dedicati alla misurazione della sicurezza. Qui basta fissare un concetto: una scorretta descrizione delle lavorazioni, un reparto dimenticato o un'attività nuova non dichiarata alterano tanto il premio quanto la percezione esterna del profilo di rischio, e le verifiche ispettive dell'Istituto possono portare a recuperi contributivi e sanzioni.