Il Titolo I è la parte generale e si articola in capi. Il Capo I contiene disposizioni generali: finalità, definizioni, campo di applicazione, computo dei lavoratori. Il Capo II disegna il sistema istituzionale, con gli organismi nazionali e regionali di coordinamento, l'interpello, la vigilanza; il suo esame è affidato a un altro blocco del modulo. Il Capo III, il più corposo, riguarda la gestione della prevenzione nei luoghi di lavoro ed è suddiviso in sezioni: misure di tutela e obblighi, valutazione dei rischi, servizio di prevenzione e protezione, formazione informazione e addestramento, sorveglianza sanitaria, gestione delle emergenze, consultazione e partecipazione dei rappresentanti dei lavoratori, documentazione tecnico-amministrativa e statistiche. Il Capo IV contiene le disposizioni penali relative al Titolo I.
Questa articolazione è utile come indice di un sistema di gestione: se si scorrono le sezioni del Capo III si ottiene quasi un elenco dei processi che un'azienda deve presidiare. Molti RSPP la usano per costruire il proprio piano annuale di attività, abbinando a ogni sezione le scadenze e gli indicatori.
Un dettaglio spesso trascurato è l'art. 4, che stabilisce come si contano i lavoratori ai fini delle soglie previste dal decreto, ad esempio per l'obbligo della riunione periodica o per la possibilità di svolgere direttamente i compiti del servizio di prevenzione. Alcune categorie, come i lavoratori in somministrazione o a tempo parziale, si computano secondo regole specifiche, e un conteggio sbagliato può far mancare un obbligo.