Le norme tecniche sono elaborate da organismi di normazione, associazioni riconosciute che coinvolgono produttori, utilizzatori, enti pubblici e consumatori. In Italia operano l'UNI, competente in generale per tutti i settori tranne quello elettrico, e il CEI, Comitato elettrotecnico italiano, competente per elettrotecnica, elettronica e telecomunicazioni.
A livello europeo i corrispondenti sono il CEN, per la normazione generale, e il CENELEC, per l'ambito elettrotecnico, oltre all'ETSI per le telecomunicazioni. A livello mondiale operano l'ISO e l'IEC, quest'ultima per il settore elettrotecnico. Le norme europee sono identificate dalla sigla EN e, una volta approvate, devono essere recepite da tutti gli enti nazionali membri, che ritirano eventuali norme nazionali in contrasto.
Le sigle si combinano e raccontano la storia di un documento. UNI EN ISO 12100 indica una norma internazionale ISO adottata come norma europea e recepita in Italia dall'UNI; CEI EN 60204-1 è una norma IEC sulla sicurezza dell'equipaggiamento elettrico delle macchine, adottata in Europa e pubblicata dal CEI; UNI ISO 31000 è una norma internazionale recepita dall'UNI ma non adottata come norma europea. Leggere correttamente la sigla aiuta a capire l'ambito di validità e l'autorevolezza del documento. Un consiglio pratico: citare sempre la norma con anno di edizione, perché le revisioni possono cambiare in modo sostanziale requisiti e metodi di calcolo.