Modulo A · Blocco 2/7 (4–8 h) · Slide 7/50

Il modello di causalità delle perdite di Bird

Insieme a George Germain e a Robert Loftus, Bird aggiornò la teoria del domino in un modello noto come loss causation model, adottato poi dall'International Loss Control Institute. La sequenza è ancora a cinque elementi, ma il punto di partenza cambia: la prima tessera è la mancanza di controllo da parte del management, seguita dalle cause di base, dalle cause immediate, dall'incidente e infine dalla perdita.

Le cause immediate sono gli atti e le condizioni al di sotto degli standard, cioè ciò che si vede sul luogo dell'evento: protezione rimossa, pavimento bagnato, carico mal imbracato. Le cause di base si dividono in fattori personali, come conoscenze insufficienti, capacità fisiche inadeguate, stress, motivazione, e fattori del lavoro, come progettazione carente, acquisti sbagliati, manutenzione insufficiente, standard inadeguati, usura normale. La mancanza di controllo riguarda infine programmi inadeguati, standard inadeguati e scarsa verifica del rispetto degli standard.

Il cambio di prospettiva è rilevante: la responsabilità non si ferma all'operatore, ma risale alla direzione che pianifica, organizza, guida e controlla. In un'officina in cui una mola da banco si rompe perché montata con un disco di diametro non compatibile, la causa immediata è il montaggio errato; le cause di base possono essere l'assenza di istruzioni e un magazzino che fornisce dischi non codificati; la mancanza di controllo sta nel fatto che nessuno ha definito uno standard di acquisto e di verifica. È la stessa logica che, anni dopo, ritroveremo nei sistemi di gestione.