Modulo A · Blocco 2/7 (4–8 h) · Slide 9/50

Behaviour Based Safety: le basi scientifiche

La Behaviour Based Safety, o sicurezza basata sui comportamenti, applica alla prevenzione i principi dell'analisi del comportamento, la disciplina che discende dagli studi di Burrhus Skinner sul condizionamento operante. L'idea di fondo è che i comportamenti sono in larga misura governati dalle loro conseguenze: un comportamento che produce conseguenze gradite tende a ripetersi, uno che produce conseguenze sgradite tende a ridursi.

Lo strumento di analisi è il modello ABC: antecedenti, comportamento, conseguenze. Gli antecedenti sono ciò che precede il comportamento, come istruzioni, cartelli, formazione, esempio dei colleghi; le conseguenze sono ciò che lo segue. La ricerca mostra che gli antecedenti da soli hanno effetti limitati e temporanei, mentre le conseguenze sono molto più potenti, specialmente se positive, immediate e certe. Il problema della sicurezza è che i comportamenti a rischio hanno spesso conseguenze immediate e certe favorevoli, come risparmio di tempo, comodità, minore fatica, mentre il danno è incerto e lontano nel tempo.

Esempio concreto: un saldatore che non abbassa la maschera per i punti brevi guadagna secondi e visibilità del pezzo a ogni operazione, mentre il danno agli occhi è raro e ritardato. Un cartello in più non cambia questo equilibrio; lo cambia rendere più comoda la maschera, per esempio con un modello a oscuramento automatico, e introdurre un riscontro positivo immediato quando il comportamento sicuro viene osservato. La BBS si concentra quindi su comportamenti osservabili e misurabili, non su atteggiamenti o intenzioni.