L'articolo 10 elenca i soggetti che svolgono attività di informazione, assistenza e consulenza in materia di salute e sicurezza sul lavoro, in particolare nei confronti delle imprese artigiane, delle imprese agricole e delle piccole e medie imprese. Tra questi rientrano le Regioni e Province autonome attraverso le aziende sanitarie, i Ministeri interessati, l'INAIL, il Corpo nazionale dei vigili del fuoco, gli organismi paritetici e gli enti di patronato. Alcuni di questi enti svolgono anche funzioni di vigilanza, ma con personale distinto, come si vedrà parlando dell'articolo 13.
L'articolo 11 disciplina invece le attività promozionali. Prevede il finanziamento di progetti di investimento e formazione in materia di salute e sicurezza, il finanziamento di attività promozionali della cultura e delle azioni di prevenzione. È in attuazione di questo articolo che l'INAIL pubblica periodicamente gli avvisi di finanziamento a fondo perduto per progetti di miglioramento delle condizioni di sicurezza, che saranno approfonditi nei corsi di aggiornamento.
In pratica, il RSPP di una piccola impresa può rivolgersi ai servizi di prevenzione della propria azienda sanitaria per chiarimenti, partecipare a seminari gratuiti, utilizzare gli sportelli informativi degli organismi paritetici e presentare progetti di finanziamento per sostituire macchine obsolete o eliminare rischi. Gli enti di patronato, spesso trascurati, assistono invece i lavoratori nelle pratiche di infortunio e malattia professionale.