Modulo A · Blocco 2/7 (4–8 h) · Slide 40/50

Articolo 12: il diritto di interpello

L'articolo 12 disciplina l'interpello, uno strumento che permette di ottenere un'interpretazione ufficiale delle norme di salute e sicurezza sul lavoro. Possono presentare quesiti di ordine generale gli organismi associativi a rilevanza nazionale degli enti territoriali, gli enti pubblici nazionali, le organizzazioni sindacali e dei datori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale e i consigli nazionali degli ordini o collegi professionali. Il singolo datore di lavoro o il singolo RSPP non può presentare direttamente un interpello, ma può sollecitare la propria associazione di categoria o il proprio ordine professionale a farlo.

I quesiti sono esaminati dalla Commissione per gli interpelli istituita presso il Ministero del lavoro, composta da rappresentanti del Ministero del lavoro, del Ministero della salute e delle Regioni, con la partecipazione dell'INAIL. Le risposte vengono pubblicate sul sito del Ministero e costituiscono criteri interpretativi e direttivi per l'esercizio delle attività di vigilanza. Ciò significa che un ispettore deve tenerne conto, e che un'azienda che si è adeguata all'indicazione dell'interpello ha un solido argomento di difesa.

Il RSPP ha interesse a consultare la raccolta periodicamente, prima di cercare risposte su forum o in pareri informali, verificando sempre che l'interpretazione non sia stata superata da modifiche normative successive, per esempio dal nuovo Accordo sulla formazione del 2025.