Modulo A · Blocco 2/7 (4–8 h) · Slide 42/50

Altri soggetti di controllo: INAIL, ARPA e organi di settore

Accanto ai principali organi di vigilanza, altri enti svolgono funzioni di controllo che interessano direttamente le aziende, anche se con finalità diverse. L'INAIL esercita una propria attività ispettiva, prevalentemente di natura assicurativa: verifica la corretta classificazione delle lavorazioni ai fini tariffari, le retribuzioni denunciate, l'esistenza dei rapporti di lavoro. In materia tecnica, come vedremo, interviene nella prima verifica delle attrezzature e nelle funzioni ereditate dall'ex ISPESL.

Le Agenzie regionali per la protezione ambientale, istituite a seguito della legge 61 del 1994, non sono organi di vigilanza sulla sicurezza del lavoro in senso stretto, ma svolgono controlli su emissioni, scarichi, rifiuti, rumore ambientale, campi elettromagnetici, e in alcune regioni effettuano verifiche periodiche su impianti e attrezzature. In molti casi i loro accertamenti ambientali hanno ricadute dirette sulla sicurezza interna, per esempio quando un controllo sulle emissioni rivela un impianto di aspirazione insufficiente.

Esistono poi organi di vigilanza per settori particolari, come quello minerario, quello portuale e marittimo, i luoghi di lavoro delle forze armate e di polizia, per i quali la normativa prevede competenze specifiche. Per il RSPP la regola pratica è identificare, all'inizio della collaborazione con un'azienda, quali enti hanno titolo per controllarla: un'impresa di estrazione di marmo nelle Apuane, per esempio, ha interlocutori diversi rispetto a un'officina meccanica o a un magazzino logistico.