Modulo A · Blocco 3/7 (8–12 h) · Slide 3/50

La mappa dei soggetti della prevenzione in azienda

Il D.Lgs. 81/08 distribuisce gli obblighi su una pluralità di figure, ciascuna con una propria posizione giuridica. Al vertice c'è il datore di lavoro, titolare dei poteri decisionali e di spesa. Sotto di lui la linea gerarchica: i dirigenti, che attuano le direttive organizzando il lavoro, e i preposti, che sovrintendono e vigilano sull'esecuzione. Alla base i lavoratori, destinatari della tutela ma anche titolari di obblighi propri.

Accanto alla linea operativa si collocano le figure di staff, che non comandano ma consigliano e collaborano: il servizio di prevenzione e protezione con il suo responsabile e gli addetti, il medico competente. Sul versante della partecipazione c'è il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, aziendale, territoriale o di sito produttivo. Completano il quadro gli addetti alle emergenze, incaricati di primo soccorso, antincendio ed evacuazione.

Esistono poi soggetti esterni al rapporto di lavoro ma con obblighi diretti: progettisti, fabbricanti, fornitori e installatori, oltre ai lavoratori autonomi e ai componenti delle imprese familiari che operano nei luoghi altrui.

Un esercizio utile, in qualsiasi azienda, è disegnare questo organigramma della sicurezza accanto all'organigramma funzionale e verificare che coincidano. Se il capoturno di una linea di confezionamento non compare come preposto, o il responsabile di magazzino comanda ma non è riconosciuto come dirigente, il sistema ha una falla che emergerà al primo infortunio.