Modulo A · Blocco 3/7 (8–12 h) · Slide 46/50

La patente a crediti in edilizia: chi deve averla e i requisiti

Il decreto-legge 19 del 2024, convertito dalla legge 56 del 2024, ha riscritto l'art. 27 introducendo la patente a crediti per i cantieri. Dal 1° ottobre 2024 sono tenuti a possederla le imprese e i lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei o mobili, con esclusione di coloro che effettuano mere forniture o prestazioni di natura intellettuale. Non sono tenute le imprese in possesso dell'attestazione di qualificazione SOA in classifica pari o superiore alla terza.

La patente è rilasciata in formato digitale dall'Ispettorato nazionale del lavoro attraverso un portale dedicato, sulla base di una dichiarazione del richiedente relativa al possesso dei requisiti: iscrizione alla camera di commercio; adempimento degli obblighi formativi del datore di lavoro, dei dirigenti, dei preposti, dei lavoratori autonomi e dei lavoratori; possesso del documento unico di regolarità contributiva; possesso del documento di valutazione dei rischi, nei casi previsti; possesso del documento unico di regolarità fiscale, nei casi previsti; designazione del RSPP, nei casi previsti. Le modalità operative sono disciplinate dal decreto ministeriale 132 del 2024.

L'obbligo coinvolge anche chi non è un'impresa edile in senso stretto: l'impiantista elettrico, il serramentista che posa in opera, il manutentore che lavora in un cantiere aperto nello stabilimento. Il committente e il responsabile dei lavori devono verificarne il possesso, che rientra tra gli elementi dell'idoneità tecnico-professionale.