Modulo A · Blocco 3/7 (8–12 h) · Slide 47/50

Patente a crediti: punteggio, decurtazioni e sospensione

La patente viene rilasciata con una dotazione iniziale di 30 crediti e consente di operare nei cantieri a condizione che il punteggio non scenda sotto i 15 crediti. Il punteggio può crescere fino a un massimo di 100 crediti in base alla storicità dell'impresa, all'assenza di infortuni e di provvedimenti, agli investimenti in sicurezza, alla formazione ulteriore rispetto a quella obbligatoria e ad altri criteri definiti dalla disciplina attuativa.

I crediti vengono decurtati in seguito ad accertamenti definitivi. Le decurtazioni più pesanti riguardano gli infortuni: venti crediti per un infortunio da cui derivi la morte, quindici per un'inabilità permanente al lavoro, dieci per un'inabilità temporanea assoluta superiore a quaranta giorni, applicate sulla base di sentenze o provvedimenti divenuti definitivi. Altre decurtazioni sono collegate alle violazioni elencate in un apposito allegato, come l'omessa valutazione dei rischi o la mancata formazione. In caso di infortuni mortali o gravissimi imputabili a colpa grave, l'Ispettorato può disporre la sospensione cautelare della patente fino a dodici mesi.

Operare senza patente o con punteggio insufficiente comporta una sanzione amministrativa pari al 10 per cento del valore dei lavori, non inferiore a 6.000 euro, oltre all'esclusione dagli appalti pubblici per sei mesi. Le modalità di recupero dei crediti sono definite dal regolamento attuativo. L'uso operativo della patente nei cantieri è sviluppato nella specializzazione costruzioni.