Modulo A · Blocco 4/7 (12–16 h) · Slide 22/50

Metodi indicizzati: logica, esempi e corretto impiego

Si chiamano indicizzati i metodi che combinano più fattori, ciascuno con un peso o un moltiplicatore, in un indice numerico confrontabile con soglie predefinite. Rispetto alla matrice generica, sono costruiti per uno specifico rischio e incorporano conoscenze scientifiche sui suoi meccanismi. Il loro valore sta nella ripetibilità: due valutatori addestrati, applicando lo stesso metodo alla stessa situazione, ottengono risultati vicini.

Tra i più usati in Italia ci sono il metodo NIOSH per il sollevamento manuale dei carichi, richiamato dalle norme tecniche della serie ISO 11228, che calcola un peso limite raccomandato e un indice di sollevamento; il metodo OCRA per i movimenti ripetuti degli arti superiori; i modelli algoritmici per il rischio chimico, come MoVaRisCh, che combinano proprietà pericolose della sostanza e fattori di esposizione per stabilire se il rischio sia irrilevante per la salute. La loro applicazione dettagliata è oggetto del Modulo B.

Nel processo di valutazione generale l'importante è riconoscere quando un metodo indicizzato è necessario: se dal sopralluogo emerge che gli addetti al fine linea sollevano cartoni di dodici chili centinaia di volte per turno, una stima a matrice non basta e serve un'analisi specifica. Va poi verificato che il metodo sia applicato nel suo campo di validità: usare un algoritmo pensato per esposizioni inalatorie per valutare il contatto cutaneo, o il NIOSH per carichi trasportati a lungo, produce numeri privi di significato.