La valutazione approfondita prevede la rilevazione della percezione soggettiva dei lavoratori sui fattori di contenuto e di contesto, attraverso strumenti come questionari, focus group e interviste semistrutturate, applicati ai gruppi omogenei in cui sono emerse le criticità. INAIL propone il questionario strumento indicatore, derivato dai Management Standards dell'ente britannico per la salute e sicurezza, che esplora dimensioni come domanda, controllo, supporto del management, supporto dei colleghi, relazioni, ruolo e cambiamento.
Per ottenere dati attendibili servono condizioni precise: garanzia di anonimato, soglie minime di risposte per gruppo, restituzione dei risultati ai lavoratori, impegno visibile della direzione a tradurli in azioni. Un questionario somministrato senza alcuna ricaduta successiva peggiora il clima e rende la valutazione successiva meno affidabile. I focus group, guidati da un facilitatore esperto, aiutano a interpretare i punteggi e a raccogliere proposte di miglioramento.
Le indicazioni della Commissione consultiva prevedono che nelle imprese fino a cinque lavoratori, in luogo degli strumenti di valutazione approfondita, il datore di lavoro possa scegliere modalità che garantiscano il coinvolgimento diretto dei lavoratori, come le riunioni. In una piccola officina o in uno studio tecnico, una riunione verbalizzata in cui si discutono orari, carichi, rapporti con i clienti e soluzioni concrete può essere più efficace di qualsiasi questionario, purché le decisioni vengano poi rispettate.