Modulo A · Blocco 5/7 (16–20 h) · Slide 41/50

Prevenire le malattie professionali: RSPP e medico competente

Tra le malattie professionali denunciate in Italia prevalgono da anni le patologie del sistema muscoloscheletrico, come quelle della colonna vertebrale, della spalla e del polso, seguite dall'ipoacusia da rumore, dalle malattie respiratorie e dai tumori professionali, tra cui quelli legati all'esposizione pregressa ad amianto. Sono patologie che si sviluppano in silenzio, senza un evento che faccia scattare l'allarme, e per questo richiedono una prevenzione basata su dati e su un dialogo costante tra chi valuta i rischi e chi sorveglia la salute.

Il collegamento operativo passa per il DVR e il protocollo sanitario. Il RSPP fornisce al medico competente le valutazioni aggiornate per mansione: livelli di esposizione al rumore, indici di movimentazione manuale e di sovraccarico biomeccanico, sostanze utilizzate. Il medico costruisce su questi dati la sorveglianza sanitaria e, nella relazione annuale anonima e collettiva sui risultati, restituisce informazioni aggregate che possono rivelare un problema: un numero crescente di audiogrammi con calo uditivo in un reparto indica che le misure di protezione non funzionano.

Un esempio concreto viene da un'azienda di lavorazione del legno. Le valutazioni indicavano esposizioni al rumore superiori al valore superiore di azione nelle postazioni di sezionatura; la sorveglianza ha evidenziato peggioramenti uditivi in alcuni operatori. L'analisi congiunta ha portato a cabinare la sezionatrice, rivedere la scelta degli otoprotettori con prove di attenuazione e addestrare i lavoratori al loro corretto inserimento.