Modulo A · Blocco 6/7 (20–24 h) · Slide 10/50

Gestione antincendio quotidiana: ciò che evita l'emergenza

La gestione della sicurezza antincendio in esercizio, descritta dal decreto GSA, è la parte meno spettacolare ma più efficace della prevenzione. Comprende la verifica che le vie d'esodo siano sempre fruibili, che le porte resistenti al fuoco siano chiuse o dotate di fermi elettromagnetici collegati alla rivelazione, che i materiali combustibili non si accumulino vicino a quadri elettrici o fonti di calore, che i rifiuti vengano rimossi con regolarità e che le aree fumatori siano delimitate e controllate.

Un capitolo specifico riguarda le attività a rischio introdotte temporaneamente, come saldature, tagli con flessibile o impermeabilizzazioni a fiamma eseguite da imprese esterne. In questi casi è buona prassi un permesso di lavoro a caldo che preveda rimozione o protezione dei combustibili entro un raggio adeguato, estintore a portata di mano, sorveglianza durante il lavoro e un controllo successivo per individuare focolai covanti. Molti incendi industriali partono ore dopo la fine di una saldatura in copertura.

Anche l'informazione dei nuovi assunti, dei lavoratori somministrati e degli ospiti rientra nella gestione in esercizio: un visitatore in uno stabilimento deve ricevere, al momento della registrazione, indicazioni sul segnale di evacuazione e sul punto di raccolta. Il RSPP può tradurre queste misure in una lista di controllo mensile per area, con esito registrato, foto delle anomalie e azioni assegnate a un responsabile con scadenza.