Modulo A · Blocco 6/7 (20–24 h) · Slide 16/50

Emergenze con più datori di lavoro nello stesso sito

In molti luoghi di lavoro convivono più datori di lavoro: un centro commerciale con decine di negozi, un edificio direzionale con uffici di aziende diverse, uno stabilimento con imprese di manutenzione e pulizia presenti ogni giorno. Il decreto GSA chiede che, quando più datori di lavoro condividono un luogo, la gestione dell'emergenza sia coordinata, con un piano che tenga conto di tutte le attività presenti e con modalità chiare di attivazione dell'allarme generale.

Il coordinamento operativo si costruisce su poche regole condivise: un unico segnale di evacuazione riconoscibile da tutti, un centro di gestione dell'emergenza con un coordinatore designato, un punto di raccolta comune o punti distinti ma noti, un sistema di appello che comprenda anche il personale esterno. Il registro degli accessi della portineria, aggiornato in tempo reale, diventa lo strumento con cui si verifica se all'appello mancano tecnici di ditte esterne.

Nei contratti d'appalto, il rischio interferenziale e il DUVRI, trattati nel blocco precedente, devono richiamare anche le procedure di emergenza del committente. Il RSPP dello stabilimento consegna alle imprese le istruzioni essenziali e verifica in sede di riunione di coordinamento che i loro capisquadra le conoscano. Un errore tipico è non coinvolgere l'impresa di pulizie che lavora di notte, quando il personale interno è ridotto: proprio quelle persone possono essere le prime a scoprire un principio d'incendio.