Il DM 388/2003 prevede che nelle aziende dei gruppi A e B sia presente una cassetta di pronto soccorso, tenuta in un luogo facilmente accessibile e individuabile con apposita segnaletica, contenente la dotazione minima indicata nell'allegato 1, da integrare sulla base dei rischi presenti e su indicazione del medico competente. Serve inoltre un mezzo di comunicazione idoneo ad attivare rapidamente il sistema di emergenza del Servizio sanitario nazionale. Nelle aziende del gruppo C basta il pacchetto di medicazione dell'allegato 2, sempre con il mezzo di comunicazione.
La cassetta contiene tra l'altro guanti sterili monouso, visiera paraschizzi, flaconi di soluzione fisiologica da 500 millilitri, soluzione cutanea di iodopovidone al 10 per cento, compresse di garza sterile, teli sterili, pinzette, rete elastica, cotone idrofilo, cerotti, forbici, lacci emostatici, ghiaccio pronto uso, sacchetti per rifiuti sanitari, termometro e apparecchio per la misurazione della pressione arteriosa. Il pacchetto di medicazione ha una dotazione ridotta e flaconi più piccoli.
Il decreto prevede anche che i lavoratori che operano in luoghi isolati, diversi dalla sede aziendale, abbiano a disposizione il pacchetto di medicazione e un mezzo di comunicazione: è il caso dei manutentori su impianti remoti o dei tecnici in assistenza presso i clienti. Nella gestione quotidiana conviene assegnare a un addetto il controllo mensile delle cassette, con una scheda che riporta materiali e date di scadenza.