Il DM 388/2003 stabilisce che gli addetti al pronto soccorso siano formati con istruzione teorica e pratica per l'attuazione delle misure di primo intervento interno e per l'attivazione degli interventi di pronto soccorso. Per le aziende del gruppo A il corso dura 16 ore; per i gruppi B e C dura 12 ore. I contenuti sono articolati in tre moduli: allertare il sistema di soccorso e riconoscere un'emergenza sanitaria, attuare gli interventi di primo soccorso e conoscere i rischi specifici dell'attività, acquisire capacità di intervento pratico.
La formazione è svolta da personale medico, eventualmente in collaborazione con personale infermieristico o con altro personale specializzato per la parte pratica. Il medico competente, quando è nominato, è la figura naturale per contestualizzare i contenuti sui rischi specifici: in un'azienda galvanica, ad esempio, il corso deve insistere sulle ustioni chimiche e sull'uso delle docce di emergenza e dei lavaocchi. Al termine il partecipante riceve un attestato, che l'azienda conserva insieme alla lettera di designazione.
Il decreto chiede che la formazione sia ripetuta con cadenza triennale almeno per la parte relativa alla capacità di intervento pratico, senza fissare una durata. Nella prassi consolidata si adottano aggiornamenti di 6 ore per il gruppo A e di 4 ore per i gruppi B e C. Un indicatore utile per il RSPP è la percentuale di addetti con aggiornamento in corso di validità per ciascun turno: se scende sotto il cento per cento, c'è un turno in cui l'azienda è scoperta.