Modulo A · Blocco 6/7 (20–24 h) · Slide 42/50

Protezione delle vie respiratorie e dell'udito: scegliere bene

Gli apparecchi di protezione delle vie respiratorie appartengono alla terza categoria e richiedono una scelta tecnica rigorosa. I facciali filtranti antipolvere secondo la UNI EN 149 sono classificati FFP1, FFP2 e FFP3 in base alla perdita totale verso l'interno; i filtri antigas per semimaschere e maschere intere secondo la UNI EN 14387 si distinguono per tipo e colore: A marrone per vapori organici, B grigio per gas inorganici, E giallo per gas acidi, K verde per ammoniaca, mentre i filtri antipolvere sono bianchi. La UNI 11719 fornisce i fattori di protezione operativi da usare per verificare che la concentrazione residua nel facciale sia accettabile.

Un respiratore efficace sulla carta può proteggere poco se non aderisce al viso. La prova di tenuta individuale, o fit test, è raccomandata dalle norme tecniche e consente di scegliere modello e taglia per ciascun lavoratore; la barba lungo la linea di tenuta la compromette. Nei luoghi con possibile carenza di ossigeno i dispositivi filtranti non servono: occorrono apparecchi isolanti, come gli autorespiratori.

Per l'udito l'art. 193 prevede che i dispositivi siano messi a disposizione al superamento dei valori inferiori di azione e che il loro uso sia preteso dai valori superiori; vanno scelti in modo da eliminare il rischio o ridurlo al minimo, verificandone l'efficacia. L'attenuazione si legge nel valore SNR, ma un otoprotettore troppo attenuante isola il lavoratore. I valori numerici del rumore sono approfonditi nel Modulo B.