Modulo A · Blocco 6/7 (20–24 h) · Slide 43/50

Addestrare all'uso dei DPI di terza categoria: un esempio concreto

L'addestramento all'uso dei DPI di terza categoria va progettato come un'attività pratica con obiettivi verificabili. Prendiamo il caso di un'azienda di manutenzione industriale che dota gli operatori di imbracatura anticaduta, cordino con assorbitore di energia e dispositivo retrattile per lavori su coperture e passerelle. La sessione inizia con le istruzioni del fabbricante, prosegue con il controllo pre-uso di cinghie, cuciture, connettori e indicatori di caduta, e arriva alla vestizione con la regolazione dei cosciali e del punto di attacco sternale o dorsale.

Segue la parte più importante: ogni partecipante dimostra di saper scegliere il punto di ancoraggio, collegarsi e spostarsi mantenendosi sempre vincolato, ad esempio con il doppio cordino. L'istruttore osserva e corregge, poi registra l'esito individuale. La sospensione inerte dopo una caduta può diventare pericolosa in pochi minuti, per questo il lavoro in quota con DPI anticaduta richiede anche un piano di recupero, argomento sviluppato nel Modulo B.

La documentazione comprende un registro con nome del lavoratore, modello di DPI, data, durata, contenuti, istruttore ed esito della prova pratica, firmato dai partecipanti. L'addestramento va ripetuto quando cambia il modello di dispositivo o la tipologia di lavoro, e conviene un richiamo periodico. Per le semimaschere filtranti la prova pratica comprende la verifica di tenuta a pressione positiva e negativa che il lavoratore esegue a ogni vestizione.