Ogni colore di sicurezza ha un significato preciso. Il rosso indica il divieto, il pericolo e l'allarme, come l'alt o i dispositivi di arresto di emergenza, e identifica materiali e attrezzature antincendio. Il giallo o giallo arancio indica l'avvertimento, quindi attenzione e cautela. L'azzurro indica la prescrizione, cioè un comportamento o un'azione obbligatoria, come l'uso di un DPI. Il verde indica le situazioni di sicurezza e i dispositivi di salvataggio o di soccorso, come porte, uscite, percorsi e postazioni di primo soccorso.
Forme e proporzioni completano il codice. I cartelli di divieto sono rotondi, con pittogramma nero su fondo bianco, bordo e banda trasversale rossi, e il rosso deve coprire almeno il 35 per cento della superficie. I cartelli di avvertimento sono triangolari, con pittogramma nero su fondo giallo e bordo nero; quelli di prescrizione sono rotondi con pittogramma bianco su fondo azzurro; quelli di salvataggio sono quadrati o rettangolari con pittogramma bianco su fondo verde. Per i cartelli antincendio il fondo è rosso con pittogramma bianco.
La dimensione non è libera: l'allegato XXV indica la formula per cui la superficie del cartello in metri quadrati deve essere maggiore del quadrato della distanza di riconoscibilità, in metri, diviso 2000, valida fino a circa 50 metri. Un cartello che deve essere letto da 20 metri richiede almeno 0,2 metri quadrati, cioè un formato molto più grande di quello che spesso si trova appeso nei capannoni.