Modulo A · Blocco 6/7 (20–24 h) · Slide 50/50

Sintesi operativa: il piano di lavoro del servizio di prevenzione

Per tradurre il blocco in azioni, il servizio di prevenzione può organizzare il proprio piano annuale su quattro cantieri. Primo: emergenze. Verificare la classificazione secondo il minicodice e il decreto GSA, l'obbligo del piano scritto, il livello dei corsi degli addetti, la copertura di tutti i turni, le scadenze quinquennali e triennali degli aggiornamenti, il gruppo di appartenenza secondo il DM 388/2003, il registro dei controlli antincendio e la programmazione dell'esercitazione annuale con verbale.

Secondo: sorveglianza sanitaria. Allineare mansionario del DVR e protocollo sanitario, attivare i flussi informativi per assunzioni, cambi di mansione e rientri dopo oltre sessanta giorni di assenza, tenere uno scadenzario privo di dati clinici, trasformare le limitazioni in istruzioni operative per i preposti, usare la relazione anonima del medico come indicatore per gli interventi alla fonte.

Terzo: DPI. Redigere per ogni mansione una scheda con rischio, norma tecnica, prestazione minima e modello scelto, conservare note informative e dichiarazioni di conformità, documentare l'addestramento per terza categoria e otoprotettori, verificare l'uso effettivo con i preposti. Quarto: segnaletica. Controllare con la mappa degli allegati da XXIV a XXXII cartelli, ostacoli, contenitori, presidi antincendio e segnali di manovra. Ogni verifica produce un elenco di azioni con responsabile e scadenza, da portare all'attenzione del datore di lavoro e discutere nella riunione periodica.