L'attrezzatura per un sopralluogo è semplice ma va tenuta pronta. Prima di tutto i DPI richiesti dall'area: scarpe antinfortunistiche, occhiali, otoprotettori se si entra in zone con cartello di obbligo, casco dove ci sono carichi sospesi, gilet ad alta visibilità nei piazzali. L'ASPP che entra in reparto senza i DPI previsti perde in un istante l'autorevolezza per chiederli agli altri.
Gli strumenti di lavoro comprendono la check list dell'area in versione cartacea o digitale, uno smartphone o tablet per le foto, un metro rotella o un misuratore laser per verificare larghezze di corsie, altezze di parapetti e distanze, una torcia per locali tecnici e sottoscala. Utili anche un pennarello indelebile e qualche cartellino adesivo per contrassegnare, d'accordo con il preposto, un'attrezzatura da non usare in attesa di verifica.
Gli strumenti di misura ambientale, come luxmetro o fonometro, vanno usati con giudizio: una lettura con un apparecchio non tarato e senza metodo normato è utile solo come indizio per richiedere una misura professionale, mai come dato da riportare nel DVR. Infine una regola pratica sull'elettronica: nelle zone classificate ATEX uno smartphone comune è una potenziale sorgente di innesco e non entra senza autorizzazione e senza le condizioni previste dalle procedure di sito, anche se serve a scattare una foto importante. In quei casi si usano apparecchi certificati per la zona oppure si fotografa dall'esterno del confine di zona.