In un reparto di lavorazioni meccaniche con torni, centri di lavoro, presse, saldatura e carroponte, una check list efficace si concentra sulle condizioni che cambiano nel tempo, non sui requisiti costruttivi già verificati all'acquisto. Per le macchine si controlla che ripari e dispositivi interbloccati siano presenti e funzionanti, che non ci siano by-pass sui microinterruttori, che i comandi di arresto di emergenza siano raggiungibili e non ostruiti, che le istruzioni operative siano affisse o disponibili a bordo macchina.
Per il carroponte e gli accessori di sollevamento si osserva che la portata sia indicata in modo leggibile, che i ganci abbiano il dispositivo di chiusura, che non ci siano persone sotto i carichi, che le brache in uso non siano visibilmente danneggiate. Il dettaglio dei controlli periodici sulle attrezzature viene trattato in un blocco successivo: qui interessa l'osservazione a vista durante il giro.
Per la saldatura si guardano schermi e tende di separazione verso le postazioni vicine, il funzionamento e il posizionamento delle cappe di aspirazione, la gestione delle bombole con catenelle o rastrelliere e cappellotto montato quando non sono in uso. Completano la lista le voci su trucioli e oli a pavimento, sulla presenza di contenitori per stracci sporchi d'olio, sulla segregazione delle aree di prova dei pezzi in pressione. Con circa quaranta voci si copre un reparto di medie dimensioni in poco meno di un'ora. Le voci vanno ordinate seguendo il percorso fisico del reparto.