In un magazzino il rischio dominante riguarda l'interazione tra persone, mezzi e carichi stoccati in altezza, e la check list deve rifletterlo. Per la viabilità si verifica che corsie dei mezzi e percorsi pedonali siano distinti e segnati, che gli incroci abbiano specchi o segnali di precedenza, che le porte pedonali non si aprano direttamente su una corsia carrelli, che la velocità segnalata sia visibile agli ingressi.
Per le scaffalature si osserva la presenza della targa di portata per campata e per livello, l'assenza di montanti piegati o di correnti deformati, la presenza di protezioni alla base dei montanti nei punti di passaggio dei carrelli, il corretto posizionamento dei bancali senza sporgenze anomale. Le ispezioni strutturali periodiche secondo la UNI EN 15635 restano un'attività specifica, ma lo sguardo dell'ASPP è spesso il primo a cogliere un urto recente.
Per le baie di carico si controlla il funzionamento dei sistemi che impediscono la partenza del camion durante il carico, come cunei, semafori o blocchi, la presenza di pedane e livellatori in buono stato, la chiusura dei portoni quando la baia non è in uso. Ultima sezione, spesso trascurata, quella sull'area di ricarica delle batterie dei carrelli: ventilazione, divieto di fiamme libere e di fumo, assenza di materiali combustibili accumulati, disponibilità di un lavaocchi se si tratta di batterie al piombo con elettrolita liquido. Una sezione finale può riguardare l'illuminazione delle corsie interne.