Aggiornamento ASPP · Blocco 1/5 (0–4 h) · Slide 22/50

Check list per piazzali, aree esterne e accessi

Le aree esterne sono il luogo di incontro tra il traffico dell'azienda e quello proveniente da fuori: camion di fornitori, corrieri, auto di visitatori, mezzi delle imprese esterne. Per questo una check list dedicata è indispensabile. Si comincia dagli accessi, verificando che l'ingresso pedonale sia separato da quello carrabile, che ci sia una segnaletica chiara sulle regole di circolazione interna e sul limite di velocità, che il percorso dei visitatori verso la reception non attraversi le zone di manovra.

Nel piazzale si osserva lo stato della pavimentazione, con buche e tombini sconnessi che diventano pericolosi per carrelli e pedoni, la segnaletica orizzontale ancora leggibile, l'illuminazione sufficiente per le operazioni nelle ore serali e invernali, la presenza di aree di attesa per gli autisti dei camion in posizione sicura e lontana dalle baie. Si verifica anche che i mezzi in sosta non ostruiscano idranti, attacchi motopompa, cancelli di emergenza e punti di raccolta.

Altre voci tipiche riguardano i depositi esterni: cassoni dei rifiuti, aree per bancali vuoti, stoccaggi di bombole o fusti. Le pile di bancali vuoti, ad esempio, crescono in altezza nel tempo e diventano sia un rischio di crollo sia un carico di incendio vicino alle pareti del capannone. Infine, nelle giornate di vento o dopo un temporale, un breve passaggio straordinario permette di intercettare coperture leggere danneggiate, cartellonistica divelta e rami pericolanti sui parcheggi.